• +39 3802653253
  • info@jadrel.it
Raccontare il mondo

Raccontare il mondo

❦ ✒ Rotta · Raccontare il mondo

Raccontare il mondo

Il mondo accade una volta.
Poi cominciamo a raccontarlo,
e può diventare molte cose diverse.
— Valter D'Angelillo

Raccontiamo il mondo da quando abbiamo imparato a lasciare un segno, pronunciare una parola, conservare un ricordo e condividerlo con qualcun altro.

Lo facciamo scrivendo e parlando, attraverso immagini, suoni e gesti, scegliendo ogni volta che cosa mostrare, che cosa lasciare fuori e da quale punto osservare ciò che accade.

Nessun racconto è soltanto una copia della realtà. Tra ciò che accade e ciò che arriva agli altri esiste sempre uno sguardo: quello di chi sceglie le parole, costruisce un’immagine o presta la propria voce.

Libri, fotografia, cinema, radio, giornali e nuovi media appartengono a linguaggi differenti, ma condividono una stessa possibilità: portare un’esperienza oltre il luogo e il momento in cui è avvenuta.

Questa rotta attraversa i modi con cui trasformiamo la realtà in racconto, interrogandosi anche sulla responsabilità di chi comunica, informa e contribuisce a costruire lo sguardo degli altri.

Raccontare non significa soltanto dire ciò che vediamo.
Significa scegliere lo sguardo
con cui permetteremo agli altri di vederlo.
— Valter D'Angelillo

Ogni linguaggio possiede i propri strumenti, i propri silenzi e le proprie possibilità. Conoscerli significa comprendere meglio non soltanto ciò che raccontiamo, ma anche il modo in cui costruiamo la nostra idea del mondo.

Tra ciò che accade e ciò che ricordiamo c’è quasi sempre un racconto. A volte è proprio quel racconto a decidere ciò che resterà.

Gli Approdi

Quattro approdi provvisori per esplorare le parole, le immagini, le voci e il modo in cui scegliamo di informare.

Ogni approdo racconta il mondo con strumenti diversi. Alcuni resteranno, altri potranno cambiare e nuovi linguaggi potranno trovare posto mentre questa rotta continuerà a crescere.