Geografia
Sapere dove e comprendere perché: l'eterno viaggio dell'umanità sulla mappa della Terra.
L'uomo, a differenza di ogni altro animale vivente sulla Terra, si è reso perfettamente padrone dell'arte di trasmettere ai posteri le proprie conoscenze. Ciò avvenne dapprima attraverso l'acquisizione della parola, e in seguito attraverso un ulteriore processo evolutivo che gli consenti di operare distinzioni sempre più sottili tra le cose che poteva vedere, udire, gustare, sentire attraverso i sensi, pensare e immaginare. Col passare del tempo sorse poi l'idea di fissare, raccogliere e tramandare le cognizioni orali per mezzo della scrittura. Fin dalle prime origini del linguaggio, deve esservi stata la consuetudine del racconto conviviale o familiare, i cui temi fondamentali dovevano essere le gesta delle generazioni precedenti, cioè la storia e le descrizioni di viaggio. Fin dalla notte dei tempi, dal momento in cui un cacciatore avventuroso tornò con la notizia d'aver scoperto un nuovo corso d'acqua, una cascata, un alto monte o un differente tipo di popolazione, fin da allora in coloro che l'ascoltavano, sorse senza dubbio il proposito di rendersi conto di persona di tutto ciò, e quindi nacque la geografia, e dal desiderio di sapere «come» raggiungere le meraviglie descritte dal cacciatore-esploratore, dai segni che questi tracciava sulla sabbia per rendere più chiare le distanze, la direzione, le deviazioni di percorso, nacquero le prime carte geografiche. Dalle linee tracciate sulla sabbia, agli schizzi disegnati su pezzi di corteccia o sulla pelle d'un animale il passo è breve ma importante, perché tali schizzi potevano venir portati con sé dal viaggiatore. A conferma di tutto ciò sta il fatto che, ancor oggi i popoli primitivi delle più remote isole del Pacifico, sebbene non sappiano né leggere né scrivere, usano tracciare carte geografiche di questo tipo, che non solo indicano il modo di raggiungere le altre isole, ma forniscono anche una schematica descrizione della propria. Nel corso di migliaia di anni, l'uomo estese a poco a poco la sua conoscenza della superficie terrestre, cercando di raggiungere le altre isole, attraverso carte disegnate con dei riferimenti immaginari quindi gli è bastato inserire delle coordinate secondo uno schema ben preciso sistematica. A chi descrive un luogo o una regione, vengono sempre richieste, dopo la descrizione pura e semplice, altre notizie: quali sono le sue caratteristiche principali, i suoi prodotti piû importanti, e poi quali persone vi vivano, e agiscano e si comportino. La geografia, cosi come l'intendiamo ai nostri giorni, ci dà tutte notizie e un ordine sistematico: essa descrive, tratta ed esamina la distribuzione delle esseri, sia viventi che inanimati, sulla superficie della Terra e per mezzo delle carte ci dà la relazione nello spazio tra una cosa e l'altra; risponde cioè sia alla domanda Dove va? Perché si trova in quel luogo?