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Jadrel | Diario di un naufrago

Jadrel | Diario di un naufrago

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Trasmissioni dal diario di un naufrago

Cronache affidate alle onde da luoghi, incontri e pensieri raccolti lungo il cammino

Se hai perso Trebisonda, forse non hai smarrito la strada: forse stai semplicemente cercando una nuova riva.
— Valter D'Angelillo

Non so da quanto tempo il mare abbia cominciato a cambiare il mio cammino. Forse giorni. Forse anni.

Qui il tempo non segue soltanto gli orologi. Obbedisce alle maree, al vento che cambia direzione e ai sentieri che compaiono soltanto quando smettiamo di cercarli.

Non ho una mappa completa di ciò che mi aspetta. Ho soltanto tracce, incontri e direzioni che si rivelano un passo alla volta.

Le carte che ho recuperato dal naufragio non bastano a raccontare tutto ciò che incontro. Restano la terra sotto i piedi, il sale sulla pelle e le voci delle notti senza luna.

Possiedo soltanto un taccuino, una vecchia radio e la possibilità di affidare queste parole alle onde.

Non so chi possa riceverle. Non so nemmeno se dall’altra parte del mare sia rimasto qualcuno disposto ad ascoltare.

Qui Jadrel.
Se questa voce è arrivata fino a te, significa che il mare, ancora una volta, ha deciso di non custodire tutti i suoi segreti.
Rotta aperta

Un luogo senza coordinate

Non tutto ciò che incontriamo può essere segnato su una carta. Ci sono luoghi, passaggi e incontri che acquistano significato soltanto mentre li attraversiamo, quando una rotta perduta lascia spazio alla possibilità di sceglierne un’altra.

Luoghi che mutano

I luoghi attraversati cambiano insieme al naufrago: nuove strade appaiono, vecchie rive scompaiono e ogni scoperta modifica il paesaggio.

Presenze invisibili

Il tempo, la memoria, la paura, l’amore, la bellezza e il destino diventano luoghi, oggetti e incontri del viaggio.

Messaggi affidati alle onde

Ogni episodio è una pagina del diario e una trasmissione: il racconto di ciò che accade e della trasformazione che lascia dietro di sé.

Non so ancora se questo viaggio sia una fuga, un rifugio o una domanda. So soltanto che ogni luogo attraversato sembra conoscere una parte di me che avevo dimenticato.

Dal diario di un naufrago

Quaranta capitoli, quaranta tappe dello stesso viaggio. Ogni pagina diventa una trasmissione, pronta a essere ascoltata, letta e affidata alle onde.

Una storia da ascoltare e da leggere

Ogni trasmissione sarà accompagnata dalla propria trascrizione integrale, affinché il viaggio possa essere seguito secondo il modo di lettura o di ascolto preferito da ciascun visitatore.

Non tutte le rotte compaiono sulle mappe. Alcune emergono soltanto quando smettiamo di cercare una direzione già scritta e troviamo una riva dalla quale ricominciare.