C'è una libertà che nasce solo dopo aver toccato il fondo
Il buio, nemico senza volto, abita in me. Un velo di silenzio avvolge ogni passo. Odio e rancore compagni di viaggio. Tracce di un debito antico. Un’equazione di passi, ogni distanza un abisso. Eppure mi accorgo che so ancora ridere e ballare, magica alchimia di una nuova esistenza. Con occhi diversi sento il vibrare di una foglia che cade, i sussurri della brezza. Sono libero dall’ordinario. Questa grazia è solo mia: ora so ascoltare il silenzio e respirare la meraviglia.