• +39 3802653253
  • info@jadrel.it

Cucinando al buio … tanto c’è luce in cucina

Copertina del libro Cucinando al buio... tanto c'è luce in cucina di Valter D'Angelillo

Copertina del libro

Guida pratica all’autonomia · 2024

Cucinando al buio… Tanto c’è luce in cucina

La sicurezza nasce dall’organizzazione. L’autonomia comincia da un gesto semplice.

Una guida pratica per avvicinarsi alla cucina con una disabilità visiva, organizzando spazi, strumenti e preparazioni in modo più accessibile, consapevole e sicuro.

Forma Guida pratica
Obiettivo Autonomia in cucina
Approccio Semplice e adattabile
Edizioni Kindle e cartaceo
«Non serve vedere tutto per sapere dove mettere le mani. Servono ordine, attenzione, esperienza e fiducia.»
Il libro

Una guida per riprendere possesso della cucina

Cucinando al buio… tanto c’è luce in cucina nasce dall’esperienza diretta di Valter D’Angelillo, che dopo la perdita della vista ha scelto di non abbandonare una delle sue passioni più profonde: cucinare.

Il volume non presenta la cucina come una sfida spettacolare o un gesto eccezionale. La racconta per ciò che può tornare a essere: uno spazio quotidiano di autonomia, creatività e condivisione.

Attraverso indicazioni sull’organizzazione, sugli utensili, sugli elettrodomestici, sulle misure e sulle tecniche di preparazione, il libro suggerisce soluzioni concrete che possono essere adattate alle capacità, alle preferenze e al residuo visivo di ogni persona.

Non esiste infatti un unico modo corretto di cucinare con una disabilità visiva. Esistono strategie differenti, da sperimentare con prudenza fino a trovare quelle più adatte alla propria realtà.

Le basi

I quattro pilastri dell’autonomia

01

Organizzazione

Ogni oggetto deve avere un posto stabile, logico e facilmente raggiungibile. L’ordine riduce gli errori e rende i movimenti più naturali.

02

Sicurezza

Prudenza, piani di lavoro sgombri, strumenti adeguati e procedure ripetibili permettono di diminuire i rischi.

03

Semplicità

Non servono necessariamente dispositivi complessi o costosi. Molte soluzioni nascono da oggetti comuni usati con metodo.

04

Gradualità

L’autonomia cresce un’azione alla volta: conoscere uno strumento, ripetere un gesto, acquisire sicurezza e poi procedere oltre.

Più di una raccolta di ricette

Non è il solito ricettario

Il centro del libro non è il singolo piatto, ma il modo in cui una persona può prepararlo in autonomia.

Prima ancora delle ricette, vengono affrontati l’ordine degli spazi, la scelta del piano di cottura, l’utilizzo del forno, della friggitrice ad aria e del microonde, nonché l’impiego di coltelli, pinze, taglieri e altri utensili.

Il volume contiene anche ricette e conversioni, ma le utilizza come terreno di applicazione di un metodo più ampio: imparare a dosare, riconoscere, tagliare, cuocere e servire attraverso procedure accessibili.

L’obiettivo non è eseguire tutto nello stesso modo degli altri, ma trovare un modo personale, efficace e sicuro per arrivare allo stesso risultato.

Tra le pagine

Cosa troverai nel libro

Organizzare la cucina

Come assegnare un posto stabile agli oggetti, eliminare gli ostacoli e creare aree di lavoro facilmente riconoscibili.

Piani di cottura

Differenze tra gas e induzione, caratteristiche accessibili, vantaggi, limiti e precauzioni da considerare.

Forni ed elettrodomestici

Indicazioni per scegliere e utilizzare forno, microonde e friggitrice ad aria attraverso comandi tattili, sonori o adattati.

Coltelli e taglieri

Come scegliere lame e impugnature, mantenere stabile il piano di lavoro e proteggere correttamente le dita.

Utensili utili

Pinze, forbici, presine, mestoli, grattugie, porzionatori e piccoli oggetti che possono semplificare le operazioni.

Pesi e conversioni

L’uso di tazze, cucchiai e cucchiaini come alternativa o integrazione alla bilancia tradizionale.

Tatto, udito e olfatto

Strategie per riconoscere consistenze, temperature, bollore, cottura e aromi attraverso gli altri sensi.

Ricette da sperimentare

Preparazioni e idee pensate anche per mettere in pratica il metodo spiegato nelle sezioni precedenti.

Prima di accendere i fornelli

La sicurezza nasce dal metodo

Cucinare con una disabilità visiva è possibile, ma richiede un livello maggiore di attenzione e una buona conoscenza degli strumenti.

La sicurezza non dipende soltanto dalla tecnologia. Dipende dalla stabilità del piano di lavoro, dalla posizione dei manici, dall’ordine degli utensili e dalla capacità di ripetere le operazioni sempre nello stesso modo.

È importante procedere gradualmente, iniziare da preparazioni semplici e conoscere bene ogni elettrodomestico prima di utilizzarlo senza assistenza.

Ogni persona deve valutare i propri limiti, il residuo visivo, la manualità e il livello di esperienza, adattando i suggerimenti alla propria situazione concreta.

Misurare senza complicarsi

Tazze, cucchiai e misurini

La bilancia può rappresentare uno degli ostacoli più frequenti per chi non dispone di un modello parlante o accessibile.

Il libro propone di affiancare al sistema metrico decimale alcune unità volumetriche diffuse nella cucina anglosassone, come tazze, cucchiai e cucchiaini.

Questi strumenti sono facilmente distinguibili al tatto, possono essere conservati in ordine di grandezza e permettono di dosare molti ingredienti senza leggere un display.

Le conversioni devono comunque essere usate con attenzione, perché alimenti diversi possiedono densità differenti. Una tazza di farina, per esempio, non pesa quanto una tazza di miele.

Una cucina per tutti

A chi è rivolto

Il libro è rivolto innanzitutto alle persone non vedenti o ipovedenti che desiderano avvicinarsi alla cucina o recuperare un’autonomia perduta.

Può essere utile anche a familiari, educatori, operatori dell’autonomia personale e persone che accompagnano qualcuno nelle prime esperienze tra i fornelli.

Molti suggerimenti risultano validi anche per chi non possiede una disabilità visiva, perché ordine, semplicità e sicurezza rendono migliore qualunque cucina.

È adatto sia a chi parte da zero, sia a chi sa già cucinare ma deve imparare a farlo attraverso strategie differenti.

Dalla prefazione

Estratto

La mia vita è cambiata con una brusca sterzata. Da allora sono non vedente.

Con coraggio e fermezza ho ripreso il timone della mia esistenza e ho recuperato, poco alla volta, ciò che prima apparteneva alla mia normalità.

Ogni giorno è diventato una conquista.

Con determinazione e pazienza ho continuato a coltivare le mie passioni. La scrittura e la cucina sono sempre rimaste nel mio cuore.

Nonostante le difficoltà, riesco ancora a realizzare buone preparazioni in sicurezza e a invitare gli amici a tavola.

Questo libro nasce dal desiderio di unire queste due passioni e, se possibile, portare un po’ di gioia anche sulle vostre tavole.

Occorre soltanto alzare l’asticella della prudenza, dell’attenzione e della semplicità.

E non credere mai che qualcosa sia impossibile.

Da dove cominciare

Un percorso verso l’autonomia

Primo passo

Conoscere lo spazio

Esplorare la cucina, individuare le aree principali e assegnare un posto fisso a utensili, alimenti ed elettrodomestici.

Secondo passo

Scegliere gli strumenti

Preferire oggetti stabili, ergonomici, riconoscibili al tatto e adeguati alla propria manualità.

Terzo passo

Imparare le misure

Familiarizzare con tazze, cucchiai, cucchiaini, dosatori e conversioni per ridurre la dipendenza dal display.

Quarto passo

Iniziare da preparazioni semplici

Scegliere ricette brevi, con pochi ingredienti e passaggi facilmente memorizzabili, aumentando gradualmente la difficoltà.

Quinto passo

Ripetere e adattare

Ripetere le procedure fino a renderle naturali e modificare ogni metodo in base alle proprie esigenze reali.

Il risultato

Condividere

Preparare un piatto, servirlo e offrirlo agli altri restituisce autonomia, fiducia e il piacere antico dello stare insieme.

Disponibile su Amazon

Riaccendi la cucina

Una guida concreta per organizzare gli spazi, scegliere gli strumenti, lavorare con maggiore sicurezza e riscoprire il piacere di preparare un piatto in autonomia.

Conosci l’autore

Scopri gli altri libri di Valter D’Angelillo e, dopo la lettura, condividi la tua esperienza attraverso una recensione.

Pagina autore Amazon
«La luce in cucina non viene soltanto dalle lampade.
Viene dalla libertà di poter dire: questo l’ho preparato io.»
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *