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L’Inevitabile

Copertina del libro L'Inevitabile di Valter D'Angelillo

Copertina del libro

Riflessioni autobiografiche · 2024

L’Inevitabile

Ci sono svolte che non possiamo evitare, ma soltanto attraversare. Il viaggio continua, una pagina alla volta.

Un percorso intimo attraverso il cambiamento, la cecità, la solitudine, Bologna e la scrittura: la storia di una vita che ha imparato a non confondere l’accettazione con la resa.

Pubblicazione 2024
Genere Riflessioni autobiografiche
Temi Resilienza e cambiamento
Edizioni Kindle e cartaceo
«Accettare l’inevitabile non significa rassegnarsi, ma imparare a navigare con consapevolezza tra le onde del tempo.»
Il libro

Una nuova tappa del viaggio

Se Il colore dei miei pensieri raccontava i primi anni trascorsi a Bologna, tra solitudine, scrittura e ricerca di una reazione, L’Inevitabile ne rappresenta il seguito naturale e più maturo.

Il libro raccoglie pensieri, esperienze e riflessioni nati nel momento in cui la vita ha imposto scelte e cambiamenti non più rimandabili.

Non è un manuale che promette soluzioni universali. È la testimonianza di un uomo che ha dovuto abbandonare ciò che conosceva, imparare nuovi modi di percepire il mondo e ricostruire la propria esistenza attraverso l’autonomia, gli incontri e la scrittura.

Una raccolta dedicata a ciò che accade quando smettiamo di fuggire dal cambiamento e iniziamo a domandarci non più come evitarlo, ma come attraversarlo restando fedeli a noi stessi.

Il cuore dell’opera

Temi del libro

Una raccolta che attraversa il dolore senza trasformarlo in retorica e cerca, dentro ogni frattura, lo spazio ancora disponibile per vivere.

01

Accettazione

Accettare non significa arrendersi, ma smettere di consumare le proprie forze contro ciò che non può essere cambiato.

02

Cecità e percezione

La perdita della vista modifica il rapporto con lo spazio, con gli altri e con se stessi, aprendo un universo costruito attraverso suoni, odori, tatto e memoria.

03

Rinascita

Una vita può interrompersi senza terminare. Dopo lo smarrimento, è possibile imparare nuovamente a scegliere, muoversi e desiderare.

04

Solitudine

La solitudine può diventare prigione, ma anche spazio di ascolto, rifugio creativo e occasione per ritrovare la propria voce.

05

Autenticità

Vivere senza dipendere dallo sguardo e dal giudizio altrui significa imparare ad assomigliare alle parole che pronunciamo.

06

Scrittura

Le parole diventano rifugio, orientamento e mezzo per restituire forma alle esperienze che sembravano impossibili da raccontare.

Dalla frattura alla consapevolezza

Un’esperienza vissuta in prima persona

La cecità arriva come una frattura improvvisa: interrompe una vita conosciuta e costringe l’autore a misurarsi con la rabbia, la paura, l’isolamento e la perdita dei propri riferimenti.

Il trasferimento a Bologna segna l’inizio di una nuova fase. Le strade devono essere imparate attraverso i passi, gli attraversamenti attraverso il suono, le persone attraverso la voce.

In questa città nascono nuove amicizie, cresce l’autonomia e si manifesta una passione destinata a diventare una bussola: la scrittura.

Il libro non cancella la sofferenza e non pretende di trasformarla in un dono. Racconta però come, dentro ciò che rimane, sia possibile trovare un altro modo di essere vivi.

Tra le pagine

Cosa troverai nel libro

Il cambiamento improvviso

Il momento in cui la vista viene meno e tutto ciò che sembrava stabile perde forma, imponendo una nuova percezione di sé e del futuro.

Una nuova vita a Bologna

L’arrivo in una città sconosciuta, l’apprendimento dell’autonomia, il bastone bianco e le prime esplorazioni oltre i confini della paura.

Incontri e relazioni

Amicizie, affetti, delusioni e persone capaci di illuminare il cammino attraverso una voce, una presenza o un semplice gesto quotidiano.

Solitudine e silenzio

Passeggiate notturne, parchi, panchine e momenti di raccoglimento nei quali il silenzio smette di essere vuoto e diventa ascolto.

Felicità e autenticità

Riflessioni sulla libertà interiore, sul giudizio altrui, sulla coerenza e su una felicità fatta di momenti concreti, non di perfezione.

La nascita di uno scrittore

La scoperta della scrittura come strumento di espressione, ricostruzione e dialogo con il mondo.

Un libro da condividere

A chi è rivolto

L’Inevitabile si rivolge a chi sta attraversando un cambiamento profondo e sente di avere perduto i propri punti di riferimento.

Non offre formule pronte né scorciatoie. Offre una voce sincera, nata dall’esperienza, che accompagna il lettore tra esitazioni, cadute, ripartenze e piccole conquiste quotidiane.

Può parlare a chi vive una disabilità, una perdita, una separazione o un nuovo inizio, ma anche a chi desidera semplicemente fermarsi e riflettere sul valore del presente.

Dalla premessa

Estratto

Le foglie danzano nell’aria, vorticando in una spirale inesorabile verso il suolo.

Non importa quanto lottino contro la brezza autunnale: la loro discesa è certa.

Così come le foglie, anche noi siamo sottoposti alle leggi immutabili della natura, al ciclo incessante di nascita, vita e morte.

Certi eventi sono scolpiti nel marmo del tempo, implacabili nel loro manifestarsi. Come il sorgere del sole all’alba o il calare della luna al tramonto, anche le grandi gioie e i dolori della vita sono inevitabili.

Accettare l’inevitabile non significa rassegnarsi, ma abbandonarsi al flusso della vita, navigando con consapevolezza tra le onde del tempo.

Significa vivere con pienezza ogni istante, assaporando la bellezza e la fragilità dell’esistenza.

Perché è proprio nell’accettazione dell’inevitabile che riscopriamo la nostra libertà.

Un cammino interiore

Le tappe della rinascita

La frattura

Quando il mondo cambia

La perdita della vista interrompe la vita conosciuta e apre un periodo dominato dalla paura, dalla rabbia e dallo smarrimento.

La partenza

Bologna

Una nuova città diventa il luogo nel quale imparare l’autonomia, affrontare le strade e ricostruire lentamente una quotidianità.

La scoperta

Vivere attraverso altri sensi

Tatto, olfatto, udito e memoria assumono un valore nuovo, restituendo profondità a un mondo che non ha smesso di essere presente.

La voce

La scrittura

Le parole diventano uno spazio di libertà, un mezzo per comprendere il passato e immaginare ciò che ancora può essere costruito.

La scelta

Vivere, non sopravvivere

Il cammino conduce verso un’esistenza più autentica, fondata sul presente, sulla coerenza e sul desiderio di non sprecare ciò che resta.

Disponibile su Amazon

Attraversa il cambiamento

Una raccolta di pensieri e testimonianze dedicate alla resilienza, alla libertà interiore e al coraggio di ricominciare quando la vita cambia direzione.

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Pagina autore Amazon
«Non posso scegliere tutto ciò che accadrà.
Posso ancora scegliere l’uomo che sarò nell’attraversarlo.»
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